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PATTO DEI SINDACI E SOFTWARE ECOREGION PER RIDURRE GLI SPRECHI E OTTIMIZZARE LE RISORSE, ANCHE IN UMBRIA I COMUNI NON STANNO A GUARDARE

PATTO DEI SINDACI E SOFTWARE ECOREGION PER RIDURRE GLI SPRECHI E OTTIMIZZARE LE RISORSE, ANCHE IN UMBRIA I COMUNI NON STANNO A GUARDARE

ECORegion-1510px(Ambiente) – Ridurre gli sprechi di energia ed acqua e, di conseguenza, anche economici, ottimizzando le risorse a disposizione dei Comuni? Anche in Umbria qualcosa si muove. Sono quindici le municipalità nella nostra Regione, tra cui Città della Pieve, Foligno e Umbertide, che sono entrate a far parte del Patto dei Sindaci, una rete europea che vede 4577 amministrazioni al lavoro per intraprendere politiche territoriali condivise per l’obiettivo 20-20-20: ridurre del 20% le emissioni di CO2 e aumentare del 20% l’efficienza energetica e la produzione di energia da fonti rinnovabili entro il 2020. Capofila regionale di questo “movimento” di Comuni virtuosi è Città di Castello che, ormai 18 mesi fa, ha presentato il proprio Piano d’azione per l’energia sostenibile, principale strumento a disposizione delle amministrazioni locali per ridurre i consumi energetici, promuovere le energie rinnovabili e uno sviluppo locale capace di futuro. Un risultato importante che è stato raggiunto dopo aver definito il bilancio delle emissioni calibrato sul proprio territorio: Città di Castello ha adottato a tal fine il software ECORegion, programma disponibile ed utilizzabile interamente online – all’indirizzo www.bilancio-co2.it – la cui versione aggiornata è stata elaborata nella sede italiana di Alleanza per il Clima, struttura di supporto del Patto dei Sindaci, che ha sede proprio nel comune altotiberino. “Fotografare” lo stato dei consumi, e delle emissioni, è infatti il punto di partenza di un percorso continuo che ha come parte integrante il monitoraggio delle azioni del governo locale e degli attori privati a favore di un territorio “low carbon”. Percorso in cui in queste settimane si sta avviando, in Provincia di Terni, il comune di Narni (è sua la più recente delibera di adesione al Patto dei Sindaci del 12 luglio 2012) e che vede invece Città di Castello focalizzarsi sui risultati raggiunti dal Paes presentato nel 2011.