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LA SCUOLA INCLUSIVA PARTE DA TERNI. FORTE PARTECIPAZIONE (ANCHE DA FUORI REGIONE)PER IL CONVEGNO SUI BISOGNI EDUCATIVI SPECIALI

LA SCUOLA INCLUSIVA PARTE DA TERNI. FORTE PARTECIPAZIONE (ANCHE DA FUORI REGIONE)PER IL CONVEGNO SUI BISOGNI EDUCATIVI SPECIALI

Centro-fare-logo-nuovo(Formazione) – Oltre 80 presenze, soprattutto insegnanti, ma anche personale sanitario, genitori e addetti ai lavori, al convegno sui Bisogni educativi speciali tenutosi sabato a Terni, presso il Best Western Garden Hotel. Un appuntamento di livello nazionale organizzato dal Centro Fare, centro specialistico sulla dislessia e sulla didattica innovativa, accreditato dalla Regione Umbria e dal Servizio Sanitario Nazionale. Ad aprire i lavori del convegno, patrocinato dalla Regione Umbria e dal Comune di Terni, è intervenuta Carla Riccardi, assessore alla Scuola e ai Servizi educativi del Comune di Terni, che ha spiegato: “questa giornata di lavori rappresenta un’occasione unica per fare il punto a livello nazionale sulle varie strategie e strumenti adottati per favorire una didattica inclusiva delle esigenze degli studenti con bisogni educativi speciali. Siamo orgogliosi di ospitare nella nostra città le esperienze virtuose oggi attive in Italia. Come Comune di Terni crediamo fortemente in questo approccio sinergico tra scuola, famiglia, istituzioni ed esperti e stiamo lavorando per potenziare le attività di formazione agli insegnanti e i laboratori rivolti agli studenti”. A Terni sono state presentate e analizzate le esperienze didattiche efficaci e innovative progettate e applicate nei diversi territori del Paese. Esperienze pluriennali, casi di successo a livello nazionale e progetti sperimentali per un confronto tra esperti e addetti ai lavori sui temi della didattica inclusiva. Come ha spiegato Marina Locatelli, direttore del Centro Fare: “la scuola inclusiva deve essere un’istituzione contemporanea che lavora in sinergia con le famiglie, il territorio e gli specialisti. L’approccio inclusivo deve rappresentare un’opportunità per tutti gli studenti e favorire una didattica innovativa per tutta la classe. Terni e l’Umbria sono all’avanguardia su queste tematiche, sono molte le attività e i progetti attivi. Questi momenti sono fondamentali per confrontare le proprie esperienze con quelle di altre regioni”. La giornata di studi si è divisa in due parti, la mattinata è stata dedicata agli interventi degli esperti, nel pomeriggio gli insegnanti hanno partecipato ai workshop su 6 diverse tematiche legate alle strategie inclusive e ai BES.